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3.3. la formazione
professionale in agricoltura e in altre materie La formazione sarà sia teorica che
pratica; l’esperto agronomo locale darà alle ragazze e
ai ragazzi le conoscenze di base su: metodi tradizionali di coltivazione e
condizioni naturali e climatiche necessarie per le diverse colture;
fertilizzazione; riproduzione; ecc. Inoltre, i giovani avranno l’opportunità
di applicare le conoscenze acquisite partecipando direttamente alla
coltivazione del terreno adiacente al Centro e all’allevamento delle galline
e dei maiali, contribuendo così alla produzione per il fabbisogno alimentare. Inoltre alcuni ragazzi verranno
selezionati per partecipare ai corsi di formazione
professionale di falegnameria, carpenteria, artigianato locale, ecc. previsti
dal programma formativo realizzato da Chantiers
Ecôle. 3.4. le attività di
socializzazione e ricreative: la danza e la musica tradizionale khmer Le attività di danze e musiche
tradizionali khmer saranno indirizzate soprattutto ai bambini/e
per favorire la socializzazione attraverso la riscoperta delle arti
cambogiane. Le lezioni saranno tenute due volte a settimana da insegnanti
locali e coordinate con le attività psicopedagogiche svolte dagli educatori,
responsabili del percorso educativo e formativo dei singoli beneficiari. 4. il supporto economico alle famiglie dei beneficiari per l’avvio di piccole attività di sussistenza La causa principale che spinge i
bambini e i ragazzi alla vita di strada è costituita dall’estrema povertà
delle famiglie di origine. La strada rappresenta dunque l’unico luogo dove è
possibile raccogliere qualche soldo per contribuire al bilancio familiare. Di
conseguenza, nell’ottica di prevenire il passaggio dalla vita in famiglia
alla vita di strada, il progetto prevede un aiuto di tipo economico per le
famiglie più povere. E’ dunque necessario sostenere le
famiglie che vivono in estrema povertà, non solo dando ai
loro figli l’opportunità di ricevere un’educazione e formazione, ma anche
offrendo un supporto economico. Tale supporto è orientato all’avvio di
piccole attività di sussistenza che consentano di migliorare le condizioni di
vita, soprattutto economiche. Data la situazione di grave povertà delle
famiglie beneficiarie, le somme erogate avranno condizioni di rimborso
particolarmente favorevoli Il partner locale, sotto la supervisione
del capo progetto, sarà responsabile della selezione
delle famiglie beneficiarie, della gestione delle somme da erogare e del
monitoraggio delle attività avviate. |
