COSA E STATO GIÀ REALIZZATO

 

A tutt’oggi (dicembre 2002) sono stati selezionati i primi 38 bambini (19 maschi e 19 femmine). La loro età va dai 4 a 14 anni e si tratta soprattutto di bambini orfani di uno o entrambi i genitori, abbandonati a se stessi, che non frequentano la scuola e che vivono in condizioni sociali ed economiche estremamente gravi, ai limiti della sopravvivenza.

 

 

Inoltre si è provveduto a:

 

*        la costruzione dell’edificio centrale (con refettorio, cucina e ufficio amministrativo), di 3 casette in legno e del primo blocco di sevizi igienici;

*        l’attivazione del programma agricolo: la coltivazione di ortaggi, la realizzazione di un bacino di piscicoltura, l’allevamento di polli e galline;

*        l’avvio della formazione degli educatori locali;

*        l’avvio delle attività psicopedagogiche;

*        l’iscrizione scolastica dei bambini selezionati;

*        l’attivazione dei corsi di danza e musica khmer.

 

Attualmente, il personale locale che opera nel Centro è il seguente: 1 direttore, 1 amministratore, 3 agricoltori, 4 educatrici, 1 insegnante di danza khmer, 1 cuoca e 2 guardiani.

 

 

GRADIMENTO DEL PROGETTO DA PARTE DI UN’AUTORITA’ LOCALE

 

Durante le varie missioni intraprese da Progetto Continenti per realizzare uno studio di fattibilità, in collaborazione con il partner locale KADO, la proposta del progetto é stata presentata al Ministero dell’Educazione - Ufficio Provinciale di Siem Reap, che ha fortemente appoggiato la realizzazione di questo intervento.

 

SOSTEGNO A DISTANZA

 

Con il sostegno a distanza intendiamo garantire il funzionamento del Centro e quindi l’istruzione scolastica, la formazione professionale e la partecipazione alle attività ricreative a tutti i bambini/e e ragazzi/e che frequentano il Centro.

 

Per favorire la creazione di un clima familiare e di fiducia reciproca, che permetta di crescere e sviluppare al meglio le potenzialità di ciascuno, i piccoli beneficiari sono suddivisi in “famiglie”. Ogni famiglia è seguita e ha come punto di riferimento costante uno o due educatori/educatrici locali.

 

Ogni sostenitore a distanza contribuisce al sostegno di una di queste piccole famiglie e riceve periodicamente (tre volte all’anno) informazioni aggiornate sul Centro, sulla “famiglia” adottata, sui bambini e sull’andamento generale dell’iniziativa.